Osteopatia pediatrica

L’osteopata attraverso una attenta palpazione del corpo, valuta se c’è una disfunzione, ossia un’alterazione della fisiologia, e tramite tecniche manipolative delicate, non dolorose e non invasive, cerca di ripristinare l’equilibrio, agisce sui diversi sistemi del corpo: muscolo scheletrico, viscerale, fasciale e cranio sacrale con l’obiettivo di farli lavorare sinergicamente.

La sicurezza del piccolo paziente è la priorità dell’osteopata. Il trattamento ha inizio solo dopo avere raccolto tutti i dati necessari in merito alla sua storia clinica, ed aver accertato che il problema sia di competenza osteopatica.

PER QUALI PROBLEMI PORTO IL MIO BIMBO DALL’OSTEOPATA?

  • Plagiocefalia
  • Coliche gassose, stitichezza
  • Torcicollo miogeno congenito
  • Rigurgiti e reflusso gastroesofageo
  • Otiti ricorrenti, sinusiti,problemi respiratori
  • Scoliosi e controlli posturali
  • Malocclusioni e problemi dentari
  • Esiti cicatriziali post chirurgici

PERCHE’ SCEGLIERE L’OSTEOPATIA COME TERAPIA?

I bambini sono dotati di una naturale tendenza verso una normale funzionalità dell’organismo e, spesso, il semplice alleggerimento di una tensione rimuove uno stress meccanico e migliora la funzione della parte del corpo interessata. In tal modo il bambino cresce nel modo piu’ armonico possibile, evitando che si instaurino schemi disfunzionali sbagliati. Tutto questo avviene senza l’utilizzo di farmaci, e non comporta controindicazioni per il piccolo.

A QUALE ETA’ E’ INDICATO IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO?

L’approccio osteopatico è indicato già dalle prime settimane di vita soprattutto nei casi di plagiocefalia o se si dovessero presentare asimmetrie nel corpo del piccolo, spesso causate da un parto difficoltoso.

Studi dimostrano come un controllo periodico annuale contribuisca ad uno sviluppo sano dell’organismo, prevenendo le problematiche di origine posturale ad oggi sempre più diffuse.

…Meglio l’osteopata oggi che il mal di schiena domani!!!