Osteopatia adulti

IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO

Esempio di un caso clinico:

Una persona lamenta dolori alla schiena e si rivolge all’Osteopata. Questi non si limita a trattare la zona dolente, ma cerca di capirne la causa.  Può darsi che all’origine del mal di schiena vi sia una distorsione alla caviglia, avvenuta tempi addietro, che tramite catene lesionali, ha causato una intrarotazione del ginocchio, che poi ha creato un disequilibrio all’anca e al bacino, coinvolgendo infine il rachide lombare. Se non si risolve la vera causa, il problema sarà solo temporaneamente risolto. La durata della cura è soggettiva, alcune persone sentono un beneficio dopo 3-4 sedute, altri dopo 7-8 o più. Studi dimostrano che un controllo osteopatico periodico, crea un beneficio più duraturo nel tempo. In conclusione, l’approccio osteopatico ideale si basa sull’importanza della prevenzione sia nei bambini che negli adulti, per questo si consiglia una visita di controllo annua anche senza la presenza di sintomatologia, indispensabile per evitare situazioni di dolore acuto e cronico.

L’OSTEOPATIA E’…

Una terapia manuale complementare alla medicina convenzionale. Nacque nel XIX secolo in America dal chirurgo americano Dr Andrew Taylor Still che ne fondò alcuni principi fondamentali che ad oggi stanno alla base del pensiero osteopatico:

    • Il corpo è una unica unità funzionale : la zona dolente quindi non si tratta solo attraverso una mobilizzazione della zona stessa, ma attraverso lo studio della funzionalità delle altre parti del corpo ad essa connessa.

    • La struttura governa la funzione e la funzione governa la struttura : se una parte è in disfunzione, determina attraverso i suoi rapporti nervosi-vascolari-linfatici-muscolari-fasciali, disfunzioni nelle parti con cui è in relazione.

    • La regola dell’arteria è suprema : mantenere una perfetta perfusione dei tessuti, attraverso tecniche dirette, mobilizzazioni, tecniche fasciali e rilasciamento muscolare assicura la funzionalità dei tessuti stessi.

    • Il corpo è in grado di autoregolarsi : i trattamenti sono volti a portare il corpo al processo intrinseco e naturale di auto guarigione, attraverso il mantenimento corretto delle sue funzioni.

    Su questi principi si basano i trattamenti, interessano i seguenti sistemi:

    • MUSCOLO SCHELETRICO (dolori generalizzati della colonna, cervicalgia, lombalgia, dorsalgia, esiti da colpo di frusta, tendiniti, problematiche della spalla, pubalgie, epicondiliti, gonalgia, metatarsalgia, postumi di distorsioni, ecc..)

    • FASCIALE (esiti cicatriziali post chirurgici, modificazioni tissutali dovute a contusioni, traumi, fratture, modificazioni posturali, ecc..)

    • VISCERALE (gastralgie, gonfiori, stipsi, sindrome dolorosa mestruale, gambe pesanti e gonfie, reflusso gastroesofageo, ecc..)

    • CRANIO SACRALE (cefalee, sinusiti, malocclusione dentaria, disfunzioni ATM, otiti, riniti, acufeni, ecc..)