Pensiero del mese

Pensiero del mese- D.ssa Simona A. Nava

LA VERDE ETA’
COME TUTELARE L’INFANZIA E PREVENIRE LE MALATTIE DELL’ETA’ ADULTA

Cari mamme e papà e care nonne,
ho scritto queste poche pagine perché condivido con voi le gioie e le difficoltà di essere genitore in un momento storico in cui veniamo bersagliati da centinaia di messaggi sulla promozione della salute e sul rispetto della natura.
L’evento organizzato dal Comune di Sesto, con la cui amministrazione ho condiviso alcuni eventi nell’ultimo anno, avviene proprio dopo un mese dall’inaugurazione di un grosso evento come Expo. Questa cassa di ridondanza amplificherà molto i messaggi che già ci giungono da alcuni mesi/anni e potremmo essere portati a non ascoltarli proprio per il troppo “rumore”.
Eccovi allora alcune premesse fondamentali:
– Negli ultimi 50 anni l’uomo si è molto allontanato dai ritmi biologici e naturali che hanno scandito il suo adattamento nei secoli precedenti. La volontà/necessità di conservare a lungo i cibi ha portato alla raffinazione dei cereali (processo che fa perdere un grande quantità di elementi nutritivi), alla pastorizzazione del latte (cosa che altera le proteine rendendole più allergizzanti), al confezionamento dei cibi in contenitori di plastica, alluminio o altri materiali che nel tempo si sono dimostrati nocivi.
– In pochi anni l’industria “alimentare”, “tessile”, “cosmetica”, e “farmaceutica” ha immesso sul mercato centinaia di prodotti chimici, assolutamente NON naturali, che spesso interferiscono con le molecole che, nelle nostre cellule, devono trasmettere messaggi o catalizzare reazioni chimiche. E? Stato dimostrato che questo mette a rischio, soprattutto le giovanissime di alterazioni del sistema immunitario (malattie autoimmuni) e del sistema endocrino (soprattutto apparato riproduttore e tiroide).
– Infine, ma non per minor importanza, dobbiamo pensare ai ritmi circadiani che fanno i nostri figli, e noi stessi: sveglia, trasporto in macchina alla volta della scuola dove i bimbi stanno al chiuso spesso anche fino alle 16.00, trasporto a casa (o in palestra/piscina/scuola di musica/danza) da dove si esce dopo le 18.00 quando il sole sta calando. Sembra incredibile ma i cortili, i parchetti sono sempre più spopolati e i bambini espongono il proprio corpo sempre meno al sole e all’aria aperta. Questo sta determinando una drammatica riduzione del livello ematico della vitamina D nel sangue di bambini, adolescenti e adulti. La vitamina D gioco un ruole essenziale nel determinare la salute dell’apparato scheletrico, endocrinologico e immunitario, oltre al fatto che la sviluppo del sistema nervoso del neonato e del bambino sembra esserne dipendente, tanto che ultimi studi molto autorevoli pongono la carenza di vitamina D come un fattore ambientale molto importante nella genesi dello spettro dell’AUTISMO e dei DISTURBI DELL’ATTENZIONE.
– Lo stesso vale nei confronti dell’addormentamento che per molti dei nostri figli coincide con un costante ed infinito baratto di minuti x ritardare l’andata a letto. Se ciò coincide con l’esposizione degli occhi a forti fonti luminose, televisione, tablet, computer, schermi di videogiochi, il giovane cervello non produce bene una molecola fondamentale per il rilassamento e l’addormentamento: la MELATONINA. Quest’ultima ha anche la funzione dirigere e coordinare tutto il sistema endocrino. Di conseguenza la sua carenza induce spesso alterazioni della regolarità di mestruazioni, metabolismo e difesa nei confronti dello stress.

Ora mi sembra di vedervi, un po’ sconvolti, un po’ rassegnati: “tanto non si puo’ fare niente, ormai questa è la nostra vita”! Invece io vi dico: dobbiamo essere noi a voler cambiare, dobbiamo pretendere che i nostri figli ritornino a contatto con la natura e dobbiamo pretendere che le nostre pratiche e gesti non peggiorino il sistema ecologico-ambientale, già molto compromesso. Insomma dobbiamo fare di tutto per consegnare ai nostri figli un mondo più sano, equilibrato e in armonia.

Dottoressa Simona A. Nava