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Archive for dicembre, 2009

Prof Enzo Soresi, UTET

Per tutto il periodo della sua vita fetale, fino al momento della nascita, il cervello sviluppa con l’organismo a cui appartiene una relazione fisiologicamente armonica che si instaura attraverso un network di comunicazioni rappresentate dai neurotrasmettitori e neuropeptidi. Questi messaggeri neurochimici, prodotti dalle cellule del sistema nervoso centrale e del sistema immunitario, influenzano la crescita delle fibre nervose, la plasticità delle sinapsi, il ciclo vitale dei neuroni con la loro morte programmata, determinando l’assetto definitivo del sistema nervoso centrale e periferico

Louann Brizendine, RIZZOLI

Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere? La risposta della scienza alle provocazioni e agli stereotipi sulle differenze di carattere e comportamento di maschi e femmine è che un cervello unisex non esiste. Come ci spiega brillantemente la neuropsichiatra america Louann Brizendine la “materia grigia” di uomini e donne è diversa fin dal momento della nascita, e la peculiarità biologica delle donne – il ciclo mestruale, la gravidanza, il parto, l’allattamento, la cura dei figli – influisce sullo sviluppo cognitivo, sociale e comportamentale del cervello. Le prime differenze cerebrali si manifestano già dall’ottava settimana di sviluppo fetale – in particolar modo a causa dell’avvio di quella attività ormonale che condizionerà per il resto della vita i sistemi neurali di maschi e femmine. Mentre gli uomini potenzieranno in particolare i centri cerebrali legati al sesso e all’aggressività, le donne tenderanno a sviluppare doti uniche e straordinarie: una maggiore agilità verbale, la capacità di stabilire profondi legami di amicizia, la facoltà quasi medianica di decifrare emozioni e stati d’animo dalle espressioni facciali e dal tono della voce, e la maestria nel placare i conflitti. Facendo ricorso alle più recenti scoperte delle neuroscienze, nonché a esempi concreti tratti dalla sua pluridecennale esperienza clinica, Louann Brizendine ci aiuta a decifrare la struttura unica del cervello femminile e a comprendere meglio i cambiamenti che accompagnano ogni fase della vita. Un passo importante per affrontare serenamente il futuro e vivere al meglio il presente.

Catherine Kousmine, GIUNTI

Nata nel 1904, Catherine Kousmine diventa medico quando “fare scienza” era cosa da uomini. Scossa dalla morte di due bimbi malati di cancro, decide di studiare le ragioni profonde del morbo “non per distruggerlo… ma per capirlo”. Così, in piena guerra mondiale, “inventa” la medicina orto-molecolare cercando di capire l’importanza dell’alimentazione nella genesi del cancro nei topi. Quando nel 1949 applica le sue scoperte alla cura di un malato di cancro condannato dalla medicina ufficiale, lo vede sopravvivere fino all’età di 89 anni: è solo il primo di una lunga serie di successi, di migliaia di guarigioni “miracolose” e di casi risolti che danno all’autrice la forza di superare le critiche di molti colleghi

Anna Villarini & Giovanni Allegro, SPERLING & KUPFER

Coordinato dal dottor Franco Berrino dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano,DIANA è il progetto che dal 1995 studia le relazioni tra alimentazione e tumore al seno,che ha coinvolto e coinvolge migliaia di donne in tutta Italia.Questo libro, basato sui risultati di questo importantissimo studio,spiega come, modificando la propria dieta, sia possibile ridurre i fattori di rischio del tumore e delle recidive.Ma non solo: seguendo i suggerimenti del DIANA si alleviano gli effetti collaterali delle terapia aumentandone l’efficacia.Più in generale questo stile di vita alimentare combatte il sovrappeso senza dover contare le calorie, e aiuta a prevenire l’ osteoporosi, il diabete, l’ ipertensione, l’ anemia, gli alti tassi di colesterolo e di trigliceridi.ecco perchè si è pensato di raccogliere in un libro, oltre alle indicazioni scientifiche scaturite dal progetto, anche molti consigli pratici per modificare le abitutdini scorrette e imparare a fare la spesa in modo più consapevole, leggere le etichette, scegliere i cibi, cotture, conservazioni più salutari. Il risultato: tante ricette facili e appetitose per comporre menù vari e sfiziosi che ci fanno evitare i principali errori dell’alimentazione moderna. Anna Villarini, ricercatrice dll’Istituo Tumori, e lo chef Giovanni Allegro, che tiene da anni corsi di alimentazione presso la Cascina Rosa, scuola di cucina dello stesso istituto, ci propongono un’ alimentazione naturale e gustosa, adatta a tutta la famiglia, per mantenerci sani o, se già ammalati, per alleviare i sintomi e supportare le terapie. Un approccio incentrato sulla risorsa più importante: noi stessi e la capacità di diventare protagonisti della nostra salute.

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